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Risamore conquista gli States

La Risotteria veronese non si ferma e dopo esserci assicurata un posto in prima fila all’interno di Expo Milano 2015 si prepara al volo transoceanico verso gli Stati Uniti.

Dopo essersi consolidata a livello europeo Risamore, la prima Risotteria in franchising, guarda al mondo e più precisamente al grande sogno americano: gli Stati Uniti d’America. A darne il benestare e il suo pieno appoggio, lo chef Paul Bartolotta famosissimo cuoco e ristoratore americano, ospite tra i fornelli della cucina di Risamore proprio in settimana, per conoscere segreti e virtù di un piatto speciale come il risotto: pronto in meno di tre minuti!

Il progetto. La società Sistema Pianura Srl, detentrice della catena di Risotterie in franchising Risamore, ha avviato alcune trattative commerciali oltreoceano con lo chef e ristoratore americano Paul Bartolotta, proprietario di diversi ristoranti statunitensi.
«La crescita dell’alimentare italiano si sa è strettamente legata al successo sui mercati esteri» spiega Mattia Munari Presidente di Sistema Pianura Srl. «A partire dal 2013, secondo un articolo del Sole24ore le imprese internazionalizzate hanno registrato un aumento del fatturato del 3%, largamente superiore a quella delle imprese che contano solo sulla domanda interna. Nel prossimo biennio la crescita media annua attesa è del 4,3%, a prezzi costanti. In tutto ciò il mercato statunitense – aggiunge Munari – offre le più rilevanti potenzialità che Risamore si sta preparando ad affrontare: forte dei propri piatti e prodotti. Ad accompagnarci e consigliarci in questo viaggio i migliori professionisti del settore tra i quali Paul Bartolotta con il quale abbiamo aperto alcune trattative commerciali interessanti che spero di poter realizzare in questo 2015».

Ecco quindi che l’idea di poter gustare un ottimo risotto al “tastasal”, accompagnato da altre specialità enogastronomiche veronesi in una tipica Risotteria Risamore a Las Vegas, New York, Milwaukee o a Chicago, non è poi così lontana.

Un curriculum degno di nota. Paul Bartolotta, conosciuto nel settore sia per il suo stile autentico e approccio innovativo, legato da sempre alla cucina italiana sia per gli innumerevoli riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera come: la vittoria del James Beard Foundation Award per ben due volte (una volta per il miglior Chef: Midwest nel 1994 e ancora una volta per il miglior Chef: Southwest nel 2009); all’onorificenza assegnatagli nel 1997 da Oscar Luigi Scalfaro, presidente d’Italia al momento, come destinatario dell’ “Insegna” del Ristorante Italiano del Mondo; per arrivare all’ormai celebre premio Oscar “Italian Cuisine Worldwide Awards” ottenuto per il contributo apportato al mondo della cucina italiana nel mondo durante la sua carriera.